PANORAMICA E CENTRO STORICO DI VALENCIA

Panoramica lungo l’antico letto del fiume Turia (oggi trasformato in Giardino del Turia, che raggruppa parte delle nouve strutture di carattere ludico e culturale como il Palazzo de la Musica o la Città delle Arti e delle Scienze. Ponti storici e moderni come quello de “la Peineta” da Santiago Calatrava e il ponte di Fiori…

CENTRO STORICO

CATTEDRALE

Il Santo Reliquiario (braccio sinistro di San vicente Martir).

CATTEDRALE (La construzione iniziata nel 1262 in stile gótico-cistercense sul terreno dell’antica moschea).

BASILICA DELLA VERGINE DEGLI ABBANDONATI, inaugurata nel 1667.

PIAZZA DELA VERGINE, cvuore della Valencia antica (storia e fondazione della città, Rovine dell Aimoina, il Tribunale delle Acque – intituzione giuridica più antica d’Europa, Palazzo della Generalitat (sede del governo autonomo della Comunitá Valenziana).

TORRI DI SERRANOS (Del XIV secolo) – TORRI DI QUART (DEL xv SECOLO).

Stazione del Nord (Stazione della ferrovia, architettura modernista).

La Arena di Tori construita in stile neoclasico dall’architteto valensiano Sebastián Monleón nel 1860. In alcuni parti presenta ispirazioni al Colosseo di Roma e all’anfiteatro di Nimes in Francia, per via delle quatro gallerie con 384 archi esterni in stile dorico.

Plaza de toros de Valencia

PALAZZO DEL MARCHESE DE DOS AGUAS

(Dal 1954 sede del MUSEO NAZIONALE DELLA CERAMICA).

Uno degli edifici più popolari di Valencia, sede del Museo Nazionale della Ceramica González Martí. Dichiarato Monumento storico-artistico nel 1941, venne erecto alla fine del XV sicolo, poi totalmente ristrutturato nel 1740 e nuevamente roticcato nel XIX secolo. Il suo aspetto piú relevante è, senza dubbio, il frontespizio, del più esuberante stile rococò, un’opera scolpita in pietra alabstrina da Hipólito Rovira e Ignacio Vergara.

Come museo, accogile una vasta collezione di ceramiche che va dall’epoca iberica sino ai nostri giorni, ceramica spagnola e stranieri. A tutto ciò si aggiungono varie donazioni, come alcuni esempi di ceramista di Piccaso, da cui due dedicate espressamente al museo. Altri ammirevoli pezzi tra cui spicca una lussuosa carrozza detta “delle ninfa” appartenuta ai marchesi di Dos Aguas, realizzata verso il 1750 da Hipólito Rovira e Ignacio Vergara, gli stessi autori della facciata del palazzo, ed una cucina valenziana ricostruita con elementi autentici.

LA BORSA MERCI – gotico civile del XV secolo Dichiarata Patrimonio dell’Umanità per L’Unescoi nell 1996.

PIAZZA ROTONDA, del XIX secolo.

FACCIATA DELLA CHIESA DI SANTA CATALINA, di stile gotico, e la sua grande torre barocca.

IL MERCATO CENTRALE (Edificio modernista, uno dei più grandi di Europa, con 8000 m2).

FACCIATA DELLA CHIESA DEI SANTI GIOVANNI, ertta sul terreno di una antica moschea, venne totalmente transformata nel XVIII secolo seguendo lo stile barocco.