PANORAMICA E CENTRO STORICO DI VALENCIA

Panoramica lungo l’antico letto del fiume Turia (oggi trasformato in Giardino del Turia, che raggruppa parte delle nuove strutture di carattere ludico e culturale como il Palazzo de la Musica o la Città delle Arti e delle Scienze. Ponti storici e moderni come quello de “la Peineta” da Santiago Calatrava e il ponte di Fiori…

CENTRO STORICO

LA BORSA MERCI

Edificio gotico civile del XV secolo Dichiarata Patrimonio dell’Umanità per L’Unesco i nel 1996.

CATTEDRALE

La costruzione iniziata nel 1262 in stile gotico-cistercense sul terreno dell’antica moschea.

BASILICA DELLA VERGINE DEGLI ABBANDONATI, inaugurata nel 1667.

PIAZZA DELA VERGINE, cuore della Valencia antica (storia e fondazione della città, Rovine dell’Almoina, il Tribunale delle Acque – istituzione giuridica più antica d’Europa, Palazzo della Generalitat (sede del governo autonomo della Comunitá Valenziana).

TORRI DI SERRANOS (Del XIV secolo) – TORRI DI QUART (DEL xv SECOLO).

Stazione del Nord (Stazione della ferrovia, architettura modernista).

La Arena di Tori costruita in stile neoclassico dall’architteto valensiano Sebastián Monleón nel 1860. In alcuni parti presenta ispirazioni al Colosseo di Roma e all’anfiteatro di Nimes in Francia, per via delle quattro gallerie con 384 archi esterni in stile dorico.

PALAZZO DEL MARCHESE DE DOS AGUAS  (Dal 1954 sede del MUSEO NAZIONALE DELLA CERAMICA).

Uno degli edifici più popolari di Valencia, sede del Museo Nazionale della Ceramica González Martí. Dichiarato Monumento storico-artistico nel 1941, venne eretto alla fine del XV secolo, poi totalmente ristrutturato nel 1740 e nuevamente ritoccato nel XIX secolo.

Il suo aspetto piú rilevante è, senza dubbio, il frontespizio, del più esuberante stile rococò, un’opera scolpita in pietra alabastrina da Hipólito Rovira e Ignacio Vergara.

Come museo, accoglie una vasta collezione di ceramiche che va dall’epoca iberica sino ai nostri giorni, ceramica spagnola e stranieri.

A tutto ciò si aggiungono varie donazioni, come alcuni esempi di ceramista di Picasso, da cui due dedicate espressamente al museo.

Altri ammirevoli pezzi tra cui spicca una lussuosa carrozza detta “delle ninfa” appartenuta ai marchesi di Dos Aguas, realizzata verso il 1750 da Hipólito Rovira e Ignacio Vergara, gli stessi autori della facciata del palazzo, ed una cucina valenziana ricostruita con elementi autentici.

PIAZZA ROTONDA, del XIX secolo.

FACCIATA DELLA CHIESA DI SANTA CATALINA, di stile gotico, e la sua grande torre barocca.

IL MERCATO CENTRALE (Edificio modernista, uno dei più grandi di Europa, con 8000 m2).

FACCIATA DELLA CHIESA DEI SANTI GIOVANNI, eretta sul terreno di un’antica moschea, venne totalmente trasformata nel XVIII secolo seguendo lo stile barocco.